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Sicilia: viaggio nell’anima e nel folklore del popolo siciliano
La Sicilia é la regione italiana tra le piú ricche di avvenimenti e feste popolari legate alla Settimana Santa. Tra le processioni piú intense e cariche di misticismo c’é il rito dei misteri di Trapani, ma innumerevoli processioni si svolgono tra le Madonie e i Nebrodi, tra Palermo e Ragusa, rendendo la settimana di Pasqua uno dei periodi dell’anno piú interessanti per scoprire l’isola ed il suo carattere.
Il connubio sacro e profano é una delle caratteristiche più pregnanti della cultura siciliana e la Pasqua é sicuramente la festività religiosa che più esalta questo dualismo. Durante la settimana santa le processioni percorrono i centri storici dei piccoli borghi e le città in lungo e in largo: statue di santi trasportate sulle spalle dai devoti fedeli diventano l’attrazione principale, in una cornice di luci, banchi di carne, frutta e dolci, misticismo e religiosità. L’eredità spagnolo-gesuitica delle feste religiose affonda in realtà le proprie radici negli ancestrali riti pagani dell’arrivo della primavera, del risveglio della natura e della vita.
Il rito dei misteri a Trapani é senz’altro tra le manifestazioni piú intense e antiche della settimana che precede la Pasqua. Questa manifestazione di origine spagnola, che si ripete da piú di 400 anni in occasione del Venerdì santo, prende il nome dai 20 gruppi sacri, di cui due simulacri di Gesù Morto e di Maria Addolorata, raffiguranti le varie tappe della passione di Cristo, chiamati appunto “Misteri”. Le statue di legno che vengono trasportate ancora oggi sulle spalle dei fedeli, sono opera dei maestri trapanesi del `700.
La tradizione dei misteri non é viva solo a Trapani, ma anche nel vicino borgo medievale di Erice e a Marsala, dove al posto delle statue in legno sono gli stessi cittadini marsalesi a recitare le varie stazioni. La processione é l’unica in Sicilia ad aver mantenuto intatto dal Medioevo l’aspetto della teatralità.